Premio ESG Challenge Iren 2026 - Chiara Monzani e Emanuele Carello vincitori dei due dei dieci premi
Nell’ambito del Premio ESG Challenge Iren 2026, il Gruppo IREN ha riconosciuto e premiato le migliori tesi di laurea e di dottorato che contribuiscono in modo concreto allo sviluppo di soluzioni innovative per un futuro più sostenibile.
Chiara Monzani – Dottorato in Ingegneria Energetica con la Tesi: Decarbonization of District Heating Systems. An integrated assessment of decarbonization pathways through the SEA DHC Simulation Tool. Supervisori: Alberto Poggio, Giulio Cerino Abdin
La tesi propone SEA DHC, uno strumento di simulazione modulare sviluppato in Python per supportare la pianificazione dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento. Il modello integra domanda termica, produzione e vincoli economici, normativi e ambientali ed è stato applicato a casi reali, sia su reti esistenti sia su nuovi scenari, permettendo di valutare diverse strategie di sviluppo e decarbonizzazione dei sistemi energetici.
Emanuele Carello – Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica e Nucleare con la Tesi: Techno-Economic Study of a RES Plant with Green Hydrogen Electrolyzers and Storage Systems using an Object-Oriented Programming approach in Coding. Relatori: Massimo Santarelli, Paolo Marocco, Lorenzo Bruno, Esteban Gonzalez Iakl
Sviluppata tra UPC e Politecnico di Torino, la tesi analizza un digital twin in Python per valutare durata e costi di un impianto Power‑to‑X per l’idrogeno verde. Il lavoro si inserisce nel progetto H2Glass, con l’obiettivo di decarbonizzare l’industria del vetro sostituendo il metano con idrogeno. I risultati mostrano come soluzioni basate su rinnovabili, elettrolizzatori PEM e sistemi di accumulo siano già tecnologicamente ed economicamente fattibili, in linea con la letteratura scientifica.
Complimenti a Chiara ed Emanuele per l’elevata qualità dei lavori e a Gruppo IREN per il continuo supporto alla ricerca, all’innovazione e ai giovani talenti che costruiscono la transizione energetica di domani.